SCULTURA & DIGITALE. Materia, tecnica e nuove frontiere: il corso al Creative Lab RIMANDATO A SETTEMBRE

Il corso Scultura e digitale: materia, tecnica e nuove frontiere è stato rimandato a settembre a causa dell'emergenza coronavirus.
Tutte le informazioni restano invariate, al più presto pubblicheremo le nuove date e il programma delle lezioni.

Il secondo corso di formazione specialistica dell'Accademia Creative Lab promette di approfondire, con tecnica e teoria, un rapporto fra due mondi che si fa sempre più complesso e strettamente connesso alle esigenze di professioni artistiche e creative che sono anche funzionali al gusto contemporaneo e al mercato. Esploriamo questi due mondi insieme agli artisti di fama nazionale Roberta Busato, Ermanno Poletti, Nicola Biondani, Riccardo Canestrari, Arche3D In programma anche un viaggio alla Fonderia Brustolin di Verona e nella fornace/atelier di Matteo Brioni a Gonzaga, azienda leader nei materiali per l’architettura che fornirà i materiali del corso.Qui tutte le informazioni per iscriversi.

Il rapporto tra materiale e digitale si fa ogni giorno più complesso. Le due dimensioni, che sembravano così lontane fino a qualche anno fa, oggi sono impegnate in un dialogo continuo, un processo di reciproca contaminazione che non può che condurre a una ridefinizione di entrambe. Tuttavia, come tutte le mutazioni, non è un processo indolore, e porta con sé tante implicazioni che vale la pena di indagare. Cosa succede, ad esempio, a un genere artistico così profondamente legato alla materia come la scultura?

Il corso di formazione specialistica sarà riconosciuto da CESVIP Lombardia e avrà una durata complessiva di 90 ore. Il percorso si terrà ogni sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, al Creative Lab Mantova in viale Valle d’Aosta 20 a Mantova. Una conferenza introduttiva a inizio marzo darà il via al percorso formativo. Il corso è aperto ad un massimo di 15 partecipanti. 

ISCRIZIONI

Per le iscrizioni è necessario SCARICARE QUESTO MODULO da restituire compilato per l’iscrizione che si intende perfezionata contestualmente al versamento del corrispettivo previsto. Le iscrizioni sono aperte a partire dal 01/02/2020 e chiudono il 02/03/2020.  La quota di iscrizione è di euro 600 che deve essere corrisposta tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato a Pantacon -IBAN: IT78X0845411500000000902710 con la causale "Iscrizione Accademia Creative Lab - scultura". Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione per l’importo complessivo oppure in due rate: la prima rata di euro 300 per confermare l’iscrizione prima del termine di chiusura delle iscrizioni (02/03/2020) e la seconda rata di euro 300 entro il 30/04/2020.

PER GLI UNDER 25

QUI è scaricabile il MODULO apposito per gli UNDER 25 per accedere ad alcune facilitazioni economiche che prevedono la riduzione dei costi di iscrizione del 33%. Infatti grazie al progetto ARTbeatART Pantacon mette a disposizione n. 2 borse di studio da euro 200 ciascuna che saranno assegnate fino ad esaurimento valutando la lettera motivazionale da inserire nel modulo.

INFORMAZIONI:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel. 348.3835528 (Arianna Maiocchi)

I TUTOR e PARTNER

ROBERTA BUSATO - "Terra cruda e forma"

Nata a Verona nel 1976. Vive e lavora tra Mantova e Pietrasanta. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Carrara, dove si diploma nel 2004 in Pittura con Omar Galliani. Parallelamente avvia la collaborazione con la compagnia teatrale Socìetas Raffaello Sanzio. Sono anni di studio e ricerca, durante i quali l’artista porta avanti un approccio multidisciplinare, integrando disegno e pittura, scultura e teatro. Un siffatto imprinting alla concezione e sviluppo dell’opera artistica, attraverso il ricorso ad un’eterogeneità di mezzi espressivi, condurrà verso la realizzazione di lavori pittorici, fotografici e video per sfociare poi, nell’ultimo periodo, all’indagine sulla materia plastica. All’origine del più recente ciclo di opere vi è la scoperta della terra cruda, materia primordiale. La scelta di questo elemento, povero ma gravido di storia e altamente simbolico, e il perfezionamento di un iter procedurale tecnico e creativo – di scomposizione e ricomposizione della forma, rappresentano i due momenti fondamentali di una ricerca non esclusivamente plastica e materica, ma estremamente personale e profondamente poetica. Dal 2000 prende parte a progetti espositivi, agli esordi mediante installazione e performance, a seguire con opere fotografiche, fino a che non sceglie esclusivamente la scultura. Ha esposto in collettive a Venezia, Mantova, Lucca, Livorno, Carrara e Bologna. Alcuni dei suoi lavori sono stati selezionati da AJAC e presentati in un group show al Tokyo Metropolitan Art Museum.

 

 

ERMANNO POLETTI - "Alla ricerca della forma"

Nasce a Villafranca di Verona il 4 agosto 1973, dopo aver conseguito la maturità d'arte applicata presso l'Istituto Statale d'Arte di Guidizzolo si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Brera, dove si diploma in scultura nel 2005 e successivamente consegue le abilitazioni all'insegnamento in discipline plastiche e in disegno e storia dell'arte. A Milano frequenta gli studi dei Maestri Salvatore Scelba, da cui apprende i segreti della ceramica, e Bruno Gandola che affianca dal 2005 al 2010 all'Accademia di Belle Arti di Brera, corso di tecniche murarie e dei materiali, e dal 2010 al 2015 con la qualifica di Cultore della Materia, all'Università degli Studi di Milano, corso di restauro dei beni culturali.Dal 2006 al 2011 organizza e coordina il "Premio Lidia Conca", istituito dal Comune di Novate Milanese per la realizzazione di opere scultoree presentate da giovani artisti, da collocarsi sul territorio comunale. Nel 2017 e nel 2019, viene incaricato dal Comitato Paesano di Casoli per la realizzazione dei graffiti "La Catè di Cericcia", e "I Pastori di Casoli", visibili a Casoli di Camaiore, Lucca, Nel 2018 realizza l'opera "La Resurrezione di Lazzaro" per il 38° Palio di San Lazzaro, a Ponte a Elsa, San Miniato, Pisa; sempre nello stesso anno riceve altre due importanti commissioni, una da parte della Diocesi di Mantova, per cui realizza il graffito "I Sacri Vasi" per il 20° anniversario del gemellaggio fra Mantova e Weingarten, e una dal Comune di Cerano d'Intelvi (Como), per la realizzazione del graffito permanente "L'Aquila di Federico". Nel 2019 il comune di Argegno lo incarica di omaggiare la storica impresa compiuta da Pietro Vassena, che nel 1948 stabilisce il record mondiale di immersione su batiscafo nelle acque del Lago di Como, attraverso la realizzazione di due graffiti visibili sulle facciate della piazza dello stesso paese. Dal 2011 insegna discipline plastiche e scultoree presso il Liceo Artistico Giulio Romano di Mantova.



NICOLA BIONDANI - "La Smorfia nel ritratto scultoreo"

Nasce a Mantova nel 1976, terminati gli studi artistici all'Accademia di Belle arti di Verona nella sezione scultura, inizia a lavorare presso i laboratori dell'Arena di Verona come scultore scenografo per opere liriche. Dopo aver lavorato per anni presso laboratori di scultura e fonderie d'arte apprendendo tecniche quali la modellazione delle cere, stampi in silicone, formature in gesso, patine a freddo, scultura in marmo e modellato in argilla, inizia l'attività indipendente di artista scultore, eseguendo numerose opere, anche monumentali, per piazze, chiese e committenti privati. Dal 2015 è docente di scultura presso l'Accademia di Belle arti di Verona dove vi rimane fino al 2017 per potersi dedicare alle numerose committenze private di scultura d'interni.

 


RICCARDO CANESTRARI - "Teste di legno"

Scultore e burattinaio nel 2011 con Giovanna Rossetti ha fondato una compagnia di teatro di figura chiamata Zanubrio Marionettes che si occupa della produzione e messa in scena di spettacoli, di attività scenografiche e laboratoriali, di organizzazione di eventi culturali e di formazione nelle scuole per studenti e docenti. Organizza dal 2013 la rassegna di Teatro dei burattini in Valtellina, ha collaborato con importanti compagnie di Teatro di figura e Teatro ragazzi in tutta Italia. Già docente per  l“Atelier delle figure” – Scuola per burattinai di Cervia – dove insegnava scultura del legno applicata ai burattini ed alle marionette a filo, con la compagnia “Arrivano dal mare” di Cervia organizza e cura un percorso di attività di laboratorio e di formazione con insegnanti, educatori e studenti. Oltre ad ideare e costruire figure per il teatro, ha avviato un percorso artistico che tesse un “fil rouge” attraverso la scultura, la video-animazione ed il materiale non più d’uso, ossia la spazzatura. Nel 2006 ha esposto e proposto questo particolare connubio in due mostre personali, dal titolo “Piccole invasioni”, al “Museo dei burattini e delle figure” di Cervia ed alla “Fondazione Tito Balestra” – Castello Malatestiano - di Longiano. Collabora con l’artista Filippo Farneti di Ravenna provvedendo alla realizzazione multimediale in “stop – motion” delle sue opere pittoriche.

 

ARCHE3D - "Digi-Sculpt"

Nel 2018 nasce dall’idea di 3 architetti neo-laureati Arche 3D, start up innovativa tecnologica che finalizza le proprie conoscenze di progettazione e modellazione tridimensionale alla ricerca di soluzioni tecniche in grado di soddisfare le esigenze dei clienti utilizzando tecnologie 4.0. Le nuove tecnologie permettono loro di realizzare modelli virtuali dei prodotti e software integrati di simulazione per verificare la reazione del prodotto sottoposto a vari sforzi. Pensano e realizzano progetti principalmente per i settori dell'architettura, del design, del bio-medicale e dei beni culturali, mantenendo nella progettazione un forte carattere di ricerca, sviluppo e sperimentazione. I Sistemi 3D CAD, la stampa 3D, la Realtà Virtuale, la Realtà Aumentata sono alcune recenti tecnologie che stanno rivoluzionando le modalità di effettuazione delle fasi di sviluppo, garantendo ai loro fruitori il conseguimento di considerevoli vantaggi tra i quali l’eco-sostenibilità, il risparmio energetico, il riciclo di materiale ed un alto livello qualitativo.

 

 

 

FONDERIA OPERE D'ARTE O.BRUSTOLIN - visita alla fonderia

La fonderia Brustolin opera a Verona nel settore artistico da 3 generazioni. Vanta collaborazioni con i maggiori scultori italiani ed internazionali. Tra le opere realizzate presso la bottega artigiana negli ultimi anni si ricordano i 2 monumenti (di circa 5 metri di altezza) collocati a Modena ed a Maranello, realizzati dallo scultore modenese M. Quartieri in occasione del centenario della nascita di Enzo Ferrari (1898 – 1998) commissionati dal figlio Piero Ferrari. Sempre presso la fonderia è stata realizzata la scultura di Papa Wojtila (di circa 4 quintali) collocata a Cracovia, eseguita dallo scultore Luciano Minguzzi. Hanno eseguito innumerevoli lavori di prestigio che però non stiamo ad elencare per questioni di spazio. Tra le svariate opere che produce la Brustolin ci sono le formelle del Portale di S. Zeno, in bronzo statuario o a richiesta in argento,"nude", montate su legno o montate su plexiglass, in vari formati (cm. 45 x cm. 45).

 

CESVIP

CE.SVI.P Lombardia è attivo dal 1996 sul territorio lombardo e da sempre pone al centro della propria azione le imprese e le persone che vi lavorano. Offre i propri servizi a imprese di piccole e grandi dimensioni garantendo un supporto completo e dinamico nella gestione delle risorse umane: dalla selezione alla formazione. Tramite le 9 sedi operative situate in tutto il territorio offre i servizi di formazione e per il lavoro adottando un sistema di qualità certificato UNI EN ISO 9001:2015 e un modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Leg. n. 231/2001. Ente Accreditato Albo Servizi formativi di Regione Lombardia n° 8 del 01/08/08 sez. B e Albo Servizi per il lavoro op.3966 n° 6 del 01/08/07.  (www.cesvip.lombardia.it)